Archivi autore: Avv. Rosa De Caria

I nuovi divieti imposti dall’autorità governativa incidono sul diritto alla frequentazione dei figli

di | 01/04/2020

I nuovi divieti imposti dall’autorità governativa incidono sul diritto alla frequentazione dei figli Il diritto di visita dei figli minorenni da parte dei genitori non collocatari va riconsiderato alla luce delle ulteriori restrizioni introdotte dal Governo per il contenimento del contagio da Covid19 con il D.P.C.M. 22 marzo 2020.  L’attuale quadro normativo, infatti, restringe ulteriormente… Leggi tutto »

La frequentazione dei figli ed il diritto dovere di visita al tempo del Coronavirus

di | 20/03/2020

L’EPIDEMIA DI CORONAVIRUS NON SOSPENDE IL DIRITTO DI VISITA DEI FIGLI MINORENNI DA PARTE DEL GENITORE SEPARATO NON COLLOCATARIO, MA SE SI ESPONE IL MINORE AD ALTO RISCHIO DI CONTAGIO E’ POSSIBILE RICORRERE AL TRIBUNALE PER OTTENERE UN PROVVEDIMENTO CHE LIMITI LA FREQUENTAZIONE OPPURE LA REGOLAMENTI IN MODO DIVERSO, NEL PREVALENTE INTERESSE DEI MINORI. Il… Leggi tutto »

Nel divorzio, se sopravviene la morte del coniuge, cessa la materia del contendere.

di | 19/12/2019

La cassazione con l’ordinanza n. 31358 del 02-12-2019 ribadisce che, nel giudizio di divorzio, la morte sopravvenuta del coniuge determina la cessazione della materia del contendere sia in relazione al rapporto coniugale che a tutti i profili economici connessi.  L’evento morte, infatti, sortisce l’effetto di travolgere ogni pronuncia in precedenza emessa e non ancora passata in… Leggi tutto »

Se l’accordo post-divorzio lo stabilisce non è dovuto nessun assegno alla ex.

di | 18/12/2019

La Cassazione con la sentenza n. 36392 del 23 agosto 2019 chiarisce che l’assegno divorzile non è dovuto e, pertanto, non sussiste il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, se le parti hanno regolato i propri rapporti patrimoniali con una scrittura privata idonea a produrre autonomi effetti obbligatori tra le parti e stipulata… Leggi tutto »

La sottrazione di Testamento quale causa di esclusione dalla successione ereditaria.

di | 14/12/2019

La sottrazione di testamento è causa di indegnità a succedere e dunque di esclusione dalla successione ereditaria del testatore.  Nel giudizio promosso per far dichiarare l’indegnità a succedere di colui che ha sottratto il testamento, incombe su chi incardina il giudizio, la prova del fatto della sottrazione volontaria e del verosimile carattere testamentario del documento sottratto.… Leggi tutto »