Nel divorzio, se sopravviene la morte del coniuge, cessa la materia del contendere.

di | 19/12/2019

La cassazione con l’ordinanza n. 31358 del 02-12-2019 ribadisce che, nel giudizio di divorzio, la morte sopravvenuta del coniuge determina la cessazione della materia del contendere sia in relazione al rapporto coniugale che a tutti i profili economici connessi.  L’evento morte, infatti, sortisce l’effetto di travolgere ogni pronuncia in precedenza emessa e non ancora passata in… Leggi tutto »

Se l’accordo post-divorzio lo stabilisce non è dovuto nessun assegno alla ex.

di | 18/12/2019

La Cassazione con la sentenza n. 36392 del 23 agosto 2019 chiarisce che l’assegno divorzile non è dovuto e, pertanto, non sussiste il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, se le parti hanno regolato i propri rapporti patrimoniali con una scrittura privata idonea a produrre autonomi effetti obbligatori tra le parti e stipulata… Leggi tutto »

La sottrazione di Testamento quale causa di esclusione dalla successione ereditaria.

di | 14/12/2019

La sottrazione di testamento è causa di indegnità a succedere e dunque di esclusione dalla successione ereditaria del testatore.  Nel giudizio promosso per far dichiarare l’indegnità a succedere di colui che ha sottratto il testamento, incombe su chi incardina il giudizio, la prova del fatto della sottrazione volontaria e del verosimile carattere testamentario del documento sottratto.… Leggi tutto »

Moglie ricca niente maxi-assegno all’ex-marito.

di | 12/12/2019

Con l’ordinanza n. 26084 del 15 ottobre 2019, la Suprema Corte conferma il nuovo indirizzo in merito al calcolo dell’assegno di mantenimento in caso di separazione, che esclude l’utilizzo del criterio del tenore di vita come per l’assegno divorzile e chiarisce che il concetto di irreversibilità della crisi coniugale, ai fini della separazione personale dei coniugi, resta… Leggi tutto »

Il Giudice può disporre l’affidamento esclusivo del minore ad un solo genitore se è provato che l’altro se ne disinteressa , si è allontanato trasferendosi in altra regione è scarsamente partecipe alle scelta di vita del figlio e non versa l’assegno di mantenimento.

di | 05/12/2019

La questione dell’affidamento della prole è rimessa alla valutazione discrezionale del giudice di merito, il quale deve avere come parametro di riferimento l’interesse del minore e, ove dia sufficientemente conto delle ragioni della decisione adottata, esprime un apprezzamento di fatto non suscettibile di censura in sede di legittimità  Così motivando la Suprema Corte con l’ordinanza… Leggi tutto »