Archivi autore: Avv. Rosa De Caria

Affidamento condiviso e tempi paritetici di permanenza dei figli

di | 16/04/2019

In tema di affidamento condiviso e di “shared custody” risulta particolarmente attuale ed interessante la sentenza n. 443 del 28.02.2019 emessa dalla I sezione Civile del Tribunale di Catanzaro che, attraverso una panoramica della giurisprudenza della Suprema Corte, della legislazione nazionale e sovranazionale, passando per il recentissimo #DDLPillon, ribadisce l’importanza di lasciare al Giudice la valutazione… Leggi tutto »

Il giudice può disporre la revoca dell’assegnazione della casa coniugale se si prova che non costituisce l’habitat domestico dei figli

di | 08/04/2019

Nei procedimenti di separazione e di divorzio, l’assegnazione della casa dovendo rispondere all’esigenza di conservare l’ “habitat” domestico inteso come centro degli affetti, degli interessi e delle consuetudini in cui si esprime e si articola la vita familiare, è consentita unicamente con riguardo a quell’immobile che abbia costituito il centro di aggregazione della famiglia durante… Leggi tutto »

Il Tradimento Nella Casa Familiare Può Integrare Il Reato Di Maltrattamenti

di | 08/04/2019

Incorre nel reato di maltrattamenti di cui all’art. 572 c.p. chi, con minacce gravi, costringe la moglie a sopportare che il tradimento si consumi all’interno della casa coniugale. E’ quanto emerge dalla sentenza n.16543 del 03 Aprile 2017 con la quale la III Sezione Penale della Corte di Cassazione ha confermato la condanna inflitta dalla… Leggi tutto »

L’ingiustificato arricchimento nella convivenza more uxorio e obbligo di restituzione

di | 08/04/2019

Con l’ordinanza n. 4659 del 15 febbraio 2109 la Suprema Corte ha rigettato il ricorso di un uomo condannato a corrispondere all’ ex convivente more uxorio la metà del valore di un immobile a lui intestato e costruito con il rilevante contributo economico della sua ex convivente. Il ricorrente asseriva l’inapplicabilità, al caso di specie,… Leggi tutto »

Testamento Olografo. Come si redige

di | 03/04/2019

Il testamento olografo è espressamente previsto e disciplinato dall’art. 602 del codice civile. Contiene le disposizioni di ultima volontà del testatore e per essere valido deve essere necessariamente ed integralmente scritto di proprio pugno, sottoscritto e datato dal testatore, pena l’impugnabilità del testamento. Essenzialità dell’Olografia Questo tipo di testamento deve essere redatto interamente di proprio… Leggi tutto »