Eredità: come tutelarsi dai debiti del defunto

di | 03/09/2019

Di regola gli eredi acquistano sia i crediti che i debiti della persona defunta, in proporzione alla quota ereditata, a differenza dei legatari (coloro che ottengono beni specifici del patrimonio) che non acquistano i debiti. Se sei un erede, prima di decidere se accettare l’eredità o rifiutarla o se accettarla con beneficio di inventario, è importante ricordare che in caso di accettazione dell’eredità il patrimonio del defunto e quello dell’erede diventano un tutt’uno. Questocomporta il rischio che eventuali creditori del defunto possano avanzare diritti anche nei confronti del patrimonio personale dell’erede. Solo alcuni debiti nei confronti del Fisco non si ereditano come le sanzioni, che per legge hanno natura personale. Per tutelarsi da questo rischio il chiamato all’eredità può decidere di rinunciare all’eredità. L’alternativa è accettare con beneficio d’inventario eciò al fine di mantenere il patrimonio personale separato da quello del defunto ecosì facendo limitare i danni economici di una successione in cui il passivo ereditario sia superiore alla massa attiva. Accettando con beneficio di inventario, dunque, ci si assicura che, nel caso in cui i debiti del de cuiusdovessero superare ilvalore dell’eredità, si è si è obbligati nei limiti del valore ereditato e il patrimonio personale non viene intaccato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *